lunedì 21 novembre 2011

Grazie di cuore Sergio e Flavio! Un servizio finisce, ma continua l'agire!






Carissimi Sergio e Flavio,
ricordo ancora nella primavera 2008, quando vi siete avvicinati al C.S.I. e avete voluto dedicare parte del vostro tempo libero alla promozione di questo sport in Trentino. Quanti incontri e iniziative in cui vi siete messi in gioco con entusiasmo e grande disponibilità, preziosa e attiva la vostra presenza alle riunioni della Commissione in cui non è mai mancata la possibilità di dialogare insieme e riuscire a mantenere vivo il clima di gruppo, il “fare insieme”.
Avete contribuito a promuovere questo sport non solo nella vostra zona, ma in tutta la realtà trentina. Un volontariato, svolto con spirito di servizio in modo silenzioso e senza clamore. Quanto avete compiuto non sarà dimenticato, fa parte ormai della storia del C.S.I. Trentino!
In questo momento vorrei dirvi “GRAZIE DI CUORE” prima di tutto per la vostra amicizia, poi per avermi accompagnato come membri con grande impegno e disponibilità dal 2008 al 4 Giugno 2011, periodo in cui ho guidato la Commissione Tecnica Orienteering nel C.S.I. Trentino.
“Triste far niente, dolce far movimento” diceva Vladimir Pacl, promotore dell’Orienteering in Italia. C’è ancora molto da fare per la promozione di questo sport, non solo l’organizzazione di manifestazioni ma anche cercare di recuperare quell’attenzione alla natura che stava a cuore a Vladimir. Lui che andava “su e giù per i monti”, sui ghiacciai, camminando oppure con gli sci o con le ciaspole ai piedi…da solo o accompagnando giovani, famiglie e gruppi!
Non mancheranno le occasioni di incontrarci ancora, perché l’amicizia resta. Un servizio si conclude ma continua l’agire, cammineremo ancora insieme!

Bolzano, 21 Novembre 2011

Marco

sabato 12 novembre 2011

In cammino verso Aquileia 2!

Martedì 8 Novembre 2011 nella sala conferenze del Centro Pastorale a Bolzano, mai avrei immaginato di vivere una serata davvero meravigliosa. Tante persone, sacerdoti e laici di Movimenti e Associazioni della Diocesi di Bolzano - Bressanone hanno riempito la sala per l'incontro con il nuovo Vescovo Mons. Ivo Muser. "Tu sei il Cristo" non è solo un motto, una frase qualsiasi, una filosofia ma di più è il centro. Sì il centro della nostra esistenza, anche se a volte magari in questa epoca si è in mezzo a tanti impegni e sempre di corsa.


L'attenzione è stata poi rivolta ad "Aquileia 2", il convegno in programma dal 13 al 15 aprile 2012. E qui entra in gioco il fare strada insieme e soprattutto nell'ambito della Diocesi, in cui tra Movimenti e Associazioni è importante ravvivare lo spirito di comunione. Sì, il riconoscersi parte di una Diocesi speciale. Infatti "la diversità non deve essere una sfida ma una ricchezza" ha detto il Vescovo Ivo.


Per una nuova evangelizzazione del Nord Est, Il dialogo con la cultura del nostro tempo, l'impegno per il bene comune: questi sono i tre "punti" proposti nella traccia di lavoro consegnata e su cui ogni Movimento e Associazione potrà avviare una riflessione!


Non resta che camminare cercando di essere disponibili all'ascolto, nuove vie si aprono all'annuncio, ciò che germoglia fiorirà, la speranza va ravvivata...per essere davvero testimoni coraggiosi e gioiosi!

mercoledì 28 settembre 2011

Il ritorno allo STAT




Martedì 27 Settembre 2011 ore 16,00. Dopo aver tanto sperato, lottato...ecco il momento è giunto. E questa è la volta buona, sì finalmente torno con le lacrime agli occhi e le gambe tremanti a oltrepassare la porta dello STAT in Corso 3 Novembre 46 a Trento. Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per tanti motivi, ma ora è importante dire che ci ho creduto fino in fondo, mi sono lasciato alle spalle tante situazioni e...ci siamo! Nei corridoi in diversi dei miei compagni ed amici mi stringono la mano, qualcuno mi abbraccia, qualcuno sorride e dicono "Bentornato Marco...Che bello vederti...Sei grande...Ce l'hai fatta...Facciamo Festa..." Ecco che allora le lacrime scendono ancora di più e mi sembra di non essermene mai andato, già perchè trovo un bel clima di famiglia e tante persone che mi vogliono bene! E con le mani giunte dico grazie di cuore a loro ma anche a Colui che mi è sempre stato accanto e non mi abbandona mai! Ora allo STAT ci sarò, riprenderò pian piano, poi con il tempo tornerò proprio a tempo pieno. Un passo alla volta, come sempre...e chissà forse un giorno là sarà il mio futuro. Ma c'è tempo, intanto non resta che vivere con serenità e gioia questo anno accademico 2011-2012!

sabato 23 luglio 2011

Arrivederci P. Corrado!




Caro P. Corrado, oggi sono venuto a salutarti per l'ultima volta a Lover di Campodenno, il tuo paese natale. Non posso dimenticare gli anni della mia infanzia quando abitavo in Via Chini a Trento. Li porto nel cuore, anche per i bellissimi momenti con la Parrocchia Sacro Cuore. Oggi sono fiero di averne fatto parte, perchè la tua guida sicura e attenta è stata molto importante e non solo per me. Ricordo come dicevi a noi bambini dell'importanza di aprirci, di avere a cuore la famiglia, ma soprattutto mi ritorna in mente il cammino precedente al "Primo Incontro con Lui" nel 1994. Per tutte le domeniche dei primi mesi di quell'anno ero sempre vicino a te come chierichetto, ti ascoltavo con attenzione. Poi il 15 maggio 1994 il giorno speciale, la Prima Comunione che ho ricevuto proprio da te. Ricordo poi il mio primo campeggio nell'estate di quell'anno a Lavarone Cappella, prima del mio trasferimento a Villazzano. Ringrazio per averti conosciuto, eri di buon cuore e sempre pronto ad ascoltare. Ma da Lassù sono sicuro che ci proteggerai, e un giorno ci rivedremo! Non ti dimenticherò P. Corrado!


Marco

domenica 10 luglio 2011

E' nato il sentiero Frassati del Trentino: a proposito di seminare...

Giornata senza nuvole oggi Domenica 10 Luglio 2011 al Santuario di Deggia, vicino a San Lorenzo in Banale (TN). Tantissimi bambini, giovani, anziani, famiglie hanno camminato e dato vita così' all'inaugurazione del sentiero Frassati del Trentino. Un'iniziativa promossa dal Club Alpino Italiano a livello nazionale, qui in Trentino voluta fortemente dalla S.A.T. e dal grande Amico - Presidente Piergiorgio Motter.



Mi è tornato in mente quel 6 Agosto 2008 quando era stato inaugurato il sentiero di San Vili, per meglio dire ripristinato. Non posso dimenticare quel giorno di quasi tre anni fa, ed in particolare l'inossidabile Amico d. Bepi Grosselli e anche Roberta che con passione ed entusiasmo riuscirono così a recuperare un importante "via" in mezzo alle montagne, non solo per camminare ma anche per riflettere e per gustare il silenzio..."festina lente"!


Oggi ho riflettuto sulla figura del "seminatore". La canzone "Ogni mia parola" riprende proprio alcuni passi ascoltati oggi. Infatti la Parola è efficace e non ritorna a Dio senza aver prodotto effetto. A proposito...che cosa sto facendo io? Mi sto impegnando davvero? Posso fare di più? Il rischio molte volte è di udire senza comprendere veramente, guardare senza vedere in modo attento! Ecco, credo che mi impegnerò ancora di più per essere un buon seminatore che non si scoraggia, ma nello stesso tempo essere anche terreno buono - posso diventarlo solo se mi affido continuamente a Lui con semplicità e umiltà, avere una relazione con Lui. Solo così il seme efficace sarà capace di dare frutto!

sabato 9 luglio 2011

Animatore a Moena con l'U.S. Monti Pallidi



Ai giovani e dirigenti dell'U.S. Monti Pallidi - Settore Atletica
Il 7 luglio 2011 ono stato molto felice del pomeriggio trascorso assieme a voi a Moena. Era da tempo che non mi capitava di fare l'animatore di orienteering in mezzo ai giovani. E' stata una grande gioia, stare in mezzo alle persone per me è sempre una gioia...mi piace far conoscere non solo questo sport ma anche aiutare a scoprire il loro territorio, a muoversi nell'ambiente e nella natura con curiosità ed entusiasmo assieme a carta e bussola. C'è chi cammina, cè chi corre...c'è una frase che mi ha sempre guidato in questi anni "Triste far niente, dolce far movimento", è uno dei motti di Vladimir Pacl - Promotore dell'Orienteering in Italia. E poi venire a 1200 metri è stata una gioia doppia...perchè la montagna l'adoro ed è il mio habitat (pensate che sono nato a 3000 metri!).
Fare l'animatore...è un modo di "farsi dono"...Io sono dell'idea che non c'è bisogno di grandi cose per essere felici. Ecco, nell'aiutare gli altri, nell'incoraggiarli, nell'incontrarli...questo "arricchisce" la mia vita! E soprattutto "dentro"...la rende più bella...una vita meravigliosa!


GRAZIE DI CUORE!!!

Marco

domenica 3 luglio 2011

Padre Vigilio Torresani a ottobre lascia Rovereto, dopo vent'anni ritorna a Terzolas in Val di Sole



Un'altra notizia apparsa sul giornale "L'Adige" di oggi mi ha fatto ripensare agli anni del C.S.I. Trentino. Nell'ottobre prossimo Padre Vigilio Torresani (attuale Consulente Ecclesiastico del Comitato C.S.I. Trento) lascerà Rovereto, pertanto si concluderà il suo servizio alla guida della Parrocchia di S. Caterina. Era arrivato nel 1991, vent'anni fa. La sua destinazione sarà il convento di Terzolas (in Val di Sole) dove già dal 1982 al 1991 era stato Superiore. A livello storico, la Val di Sole in quegli anni era vivace per quanto riguarda la promozione sportiva, con un buon numero di società sportive affiliate al C.S.I. e tante manifestazioni in diverse discipline sportive oltre a convegni e incontri con personaggi famosi che volentieri venivano accolti nel Convento di Terzolas. Non sarà dimenticata la tua testimonianza preziosa nella parrocchia e nel decanato oltre al tuo entusiasmo e energia nella conduzione del Gruppo Sportivo Cappuccini da sempre attivo nel C.S.I.!


Ti ricordo e ti faccio questo augurio Padre Vigilio: perchè tu possa riuscire a riaccendere la luce del C.S.I. in Valle di Sole e far vivere tante avventure sportive a giovani, famiglie e a quanti incontrerai nel tuo nuovo servizio anche seminando speranza e fiducia!


Non mancheranno le occasioni di rivederci ancora!


Io ricordo sempre queste tue parole: O il C.S.I. è cristiano o non sarà più C.S.I.”...mi impegnerò perchè questa Associazione in cui ci siamo conosciuti possa continuare ancorata alle sue radici, meglio riscoprendole!


Buon Cammino!!!



Marco

Don Andrea Malfatti lascia Tione di Trento: un grande Amico infaticabile "animatore" tra i giovani e nello sport



E' giunta nei giorni scorsi la notizia che il mio grande Amico Don Andrea Malfatti lascerà Tione di Trento. Concluderà quindi il suo servizio come cappellano, incaricato della pastorale giovanile delle Valli Giudicarie e anche consulente ecclesiastico C.S.I. per la zona.

In questo momento mi ritornano in mente tanti ricordi di esperienze e avventure vissute con lui, sicuramente la sua presenza entusiasta e attiva ha portato vitalità e speranza nelle Valli Giudicarie dal settembre 2008 ad oggi.La sua destinazione sarà Borgo Valsugana (sarà ancora cappellano) e inoltre diventerà studente di ecumenismo a Venezia.


Grazie caro e grande Amico Don Andrea, che gioia aver camminato assieme a te in questi anni. Come posso dimenticare il Natale degli Sportivi, la Festa di San Giovanni Bosco a Condino, l'ospitalità che tante volte tu e Don Olivo mi avete concesso in Canonica a Tione, ma anche tutti i momenti in cui ci siamo sentiti e incontrati. Se avevo qualche difficoltà o preoccupazione, tu sei sempre stato pronto ad ascoltarmi e a consigliarmi! E ne sono sicuro rimarrai nel cuore delle comunità di Tione e delle Valli Giudicarie, in modo particolari dei tanti giovani che hai portato in campeggio e con cui hai condiviso tanti momenti di incontro e di spiritualità.


In confidenza avevo paura dopo aver concluso il mio impegno forte per il C.S.I. Trentino in Valli Giudicarie di lasciarti da solo. Ora anche tu lascerai quella zona. Abbiamo seminato, abbiamo ricercato sempre il bene, abbiamo cercato di essere testimoni di speranza...ora tocca ad altri continuare!


La nostra Amicizia continuerà e sicuramente non mancherò di venire a trovarti quando arriverai a Borgo Valsugana!


Grazie, Grazie...a presto!!!


Marco

Lettera - ICH BIN BEREIT...Inizio di un nuovo servizio


INIZIO DI UN NUOVO SERVIZIO, ICH BIN BEREIT!


“Ciò che conta è camminar la strada, tutto l’altro è vanità e non vale un acca”, così diceva S. Giuseppe Freinademetz, di Oies in Val Badia.
Nei giorni scorsi ho avuto la gioia di partecipare al pellegrinaggio dei giovani da Trento a Montagnaga di Pinè, un’esperienza straordinaria vissuta con quasi un migliaio di persone che nel
cuore della notte hanno camminato, hanno voluto rendere grazie in questo modo, alla conclusione
di un anno di attività con lo sguardo rivolto al tempo futuro.
Mentre percorrevo la strada in salita ho cercato di “rileggere” il mio vissuto. C’è una chiamata, una
vocazione individuale. E la risposta la do con la mia vita. E’ importante essere aperti, guardare dentro me stesso e mettermi in ascolto del cuore. Devo essere grato dei miei talenti senza essere
presuntuoso, ma devo anche accettare le mie debolezze poiché sono quelle che mi rendono umile.
In particolare i talenti sono un dono e non devo tenerli nascosti ma metterli in gioco nella mia vita.
Infatti non penso si è in balia di un destino cieco, ma mi trovo in mani sicure. Quando con sincerità
affido la mia vita, allora tutto quello che ci va contro, anche la sofferenza, le difficoltà di ogni giorno, tutto acquista un valore profondo. Quindi c’è un disegno per la mia vita anche se imperscrutabile. E viene richiesto un sì libero a questo disegno, questo è il senso della chiamata.
Penso che non sono infatti io artefice della mia vita, posso però impegnarmi per rendere la vita più
bella se mi metto in ascolto degli altri, se saprò fare strada con loro. In questo modo nascerà una
rete di relazioni, da coltivare e mantenere viva giorno dopo giorno, in spirito di comunione con le
altre Associazioni e Movimenti per esprimere la gioia di “esserci” nella Diocesi di Bolzano – Bressanone.
Nei momenti di fatica che incontrerò, non mi sentirò solo con le tante “cose da fare” perché mi fido di Colui che ha un amore intramontabile per l’umanità. Così come Lui ha a cuore me, così anch’io gli altri. Vita come pellegrinaggio dunque per essere testimoni di speranza e ricercare sempre non il bene per me ma il bene comune: non solo io ma anche gli altri, non solo oggi ma anche domani, non solo qui ma in tutto il mondo.
Oggi inizio il mio servizio nel Comitato C.S.I. Bolzano.
Con la gioia nel cuore, dico ICH BIN BEREIT!
“Tira e tasi” dice sempre il caro e grande amico d. Bepi Grosselli. La vita dunque continua, e rendo grazie in questo modo: “Signore prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze ma fammi diventare come Tu vuoi”.
E la strada si apre passo dopo passo…



Marco



Trento, 6 Giugno 2011

Lettera - Arrivederci C.S.I. Trentino



ARRIVEDERCI C.S.I. TRENTINO

“Dove due o tre sono riuniti nel mio nome io sarò con loro”, erano queste le parole iniziali di una canzone che assieme ad altri giovani cantavo in Val Brenta nei campeggi estivi quando ero adolescente. Posso dire che quelle parole le ho sperimentate nella realtà. “Uno sport per la vita” è il tema proposto dal C.S.I. Nazionale per questo anno associativo: ebbene l’incontro con il C.S.I. ha sicuramente cambiato la mia esistenza, a partire dalla fine del 2004 ho perso il conto di quante persone ho incontrato nelle vallate del Trentino. Sono contento perché ho compreso di quanto il volontariato può colorare la vita. Per me è stato così e ringrazio innanzitutto coloro che mi hanno accolto e considero ancora dei grandi e veri amici che tanto hanno fatto per il C.S.I. Trentino: Edo Benedetti, Carlo Cestari, Ferruccio Degasperi, Marco Pasqualini. La loro personalità, Il loro modo di fare, la loro sensibilità, la loro attenzione agli altri mi hanno fatto sentire il C.S.I. come una grande famiglia. Negli ultimi tre anni mi sono sentito lontano da una mentalità che mette al centro l’immagine, i soldi, i numeri; infatti sono un nostalgico e affezionato al modello di C.S.I. proposto dai miei grandi amici.
Con questa sera ho deciso di lasciare la Presidenza della Commissione Tecnica Orienteering. E così è giunto il momento di concludere il mio servizio nel C.S.I. Trentino.
Sono convinto infatti che è necessario “decentrarsi”, cioè uscire da sé, soffrire, lottare e donarsi fino all’impossibile, desiderare la felicità dell’altro e la sua crescita, rispettare la sua storia, scomparire quando ci si accorge che si fa presente una stanchezza interiore. Desidero il bene di questo Comitato, sento che è tempo di farmi da parte. Il rischio è di fare un volontariato, un “farsi dono” per forza d’inerzia.
I servizi, gli incarichi e ruoli prima o poi finiscono sempre, ma è certo che rimarrà viva l’amicizia con tante persone che ho incontrato in questi anni.
Nei prossimi mesi sarà tempo di preparazione al nuovo quadriennio 2012-2016. Vi auguro che possiate riscoprire le radici del C.S.I. e l’attenzione alle varie vallate del Trentino in cui fioriscono tante piccole società. Non candiderò come Consigliere Provinciale, né come Presidente Provinciale del Comitato C.S.I. Trento. Nell’Atletica Valchiese, la mia Società Sportiva, continuerà il mio impegno e offrirò la mia disponibilità ad aiutare i tanti amici sportivi delle varie vallate del Trentino, cercando di “fare bene l’attività” come dice sempre il “Grande Marco” di cognome Pasqualini.
In questo momento mi ritornano in mente le parole del Consulente P. Vigilio Torresani “O il C.S.I. è cristiano o non sarà più C.S.I.” e del Vicario Generale d. Lauro Tisi “L’autoreferenzialità è il male della nostra epoca, è importante scommettere sulle relazioni”. Grazie anche a voi di cuore, perché la vostra presenza possa continuare ad essere luce per tanti!
In Val Rendena si trova il mio cuore e la mia mente. Quando fioriscono sentimenti, allora la vita cambia e si vede tutto in modo diverso. Ecco, vi rivelo che lo sport per me è meraviglioso perché mi ha fatto incontrare e amare profondamente qualcuno. Per me è così in questo momento, e “passo il testimone”.
Spero che quanto è accaduto a me possa avvenire anche a tante altre persone che entreranno nel C.S.I. Trentino negli anni che verranno, specialmente giovani.
“Non stacchiamoci dalla Roccia” diceva Papa Luciani: affidiamoci continuamente e…buon cammino!



Marco


Trento, 4 Giugno 2011

giovedì 6 gennaio 2011

Lettera al Gruppo Giovani di S. Rocco - E sono due anni!!!


Carissimi,
eccomi qui a scrivervi, ne sento il bisogno...
Questo 2010 posso dire che è stato l'anno della crescita, in cui ci siamo conosciuti di più, tante sono state le esperienze come gruppo giovani di S. Rocco anche
aprendoci alle altre parrocchie di Trento Sud e vivendo eventi diocesani. Come ogni nuova esperienza, penso proprio che bisogna tirar fuori il coraggio, l'andare incontro agli altri!
Vorrei dirvi GRAZIE DI CUORE per aver camminato assieme a me, e io sono felice di aver camminato con voi come vostro umile e ancora animatore in cammino.
Sì, è proprio così...non si è mai arrivati...ma si è sempre in cammino, si impara sempre qualcosa di nuovo soprattutto mettendomi in ascolto di voi!
C'è un'espressione che dice "animare è una cosa di cuore", la condivido davvero! Già il cuore pieno di emozioni, di sentimenti ma anche di attese e desideri...è così il mio e credo
anche il vostro. Nella primavera insieme a voi è stato realizzato quello che era il sogno di mio fratello Beppe: la realizzazione di un libretto con i suoi scritti e varie testimonianze
da parte di chi lo ha conosciuto. Questo progetto non era facile da portare termine, ma grazie alla vostra disponibilità è diventato realtà. Senza di voi non credo che sarebbe
stato possibile, non vi nascondo l'emozione di quel 22 maggio quando è stato presentato il libretto.
Altra avventura è stata quella a Falcade con il campeggio estivo. Chi di voi ricorda la mitica escursione al Rifugio Mulaz? Penso tutti...
Dopo anni di escursioni in montagna, credo che questa volta anch'io ho faticato molto. Ma lo dico in modo sereno, c'era la neve, c'erano delle difficoltà in quella giornata, ma ho
visto che siamo stati tutti quanti uniti sempre.
Sono contento di questo 2010!
Un nuovo anno ci attende...e io chiedo al Signore che continui a guidare il vostro cammino di vita, vi aiuti a fare altre esperienze e avventure che possano poi rimanere nel cuore
come ricordi e vi incoraggino a proseguire con maggior speranza ed entusiasmo.
Grazie di tutto, grazie di "esserci"...contate su di me!

Marco

Trento, 31 Dicembre 2010